Confrontarmi con persone con passati ed esperienze così diverse dalle mie: un’occasione unica

Giulia ha 28 anni e dopo una laurea in Filosofia ora lavora nel mondo della comunicazione.
Da febbraio 2018 fa parte del nostro progetto “Conversiamo”, dove volontari che parlano la lingua italiana conversano con i ragazzi richiedenti asilo ospiti della nostra associazione, per insegnare loro la nostra lingua.

Ci racconta Giulia: “Vivo a Modena da settembre dell’anno scorso e non appena arrivata in città ho subito cercato un’associazione che potesse permettermi di continuare le mie esperienze di volontariato: ho così trovato Porta Aperta e il progetto Conversiamo mi ha da subito incuriosita.

Mi è sembrata un’occasione unica, avere la possibilità di confrontarmi con persone con passati ed esperienze così diverse dalle mie, condividendo pensieri e opinioni a volte distanti, ma proprio per questo così interessanti!

Inizialmente ero intimorita proprio dalla diversità di background tra me e il ragazzo con cui converso: avevo paura di non riuscire a capire appieno la sua storia e notavo un po’ di diffidenza da parte sua – sono poi bastati solo pochi incontri perché si creasse un bel rapporto di fiducia reciproca.

Penso che questa iniziativa sia ottima per lo sviluppo di una cultura per l’integrazione: conoscere storie che pur sembrando diverse sono in realtà così simili alle nostre è una grande lezione!”

Porta Aperta cerca 5/6 volontari per fare conversazione con i ragazzi ospiti dell’associazione, per supportarli nell’apprendimento della lingua italiana.

Per illustrare meglio questa proposta ai cittadini interessati, è prevista una riunione per giovedì 3 maggio 2018 ore 18 presso la Casa di Abramo (Modena, via delle Suore 143), dove saranno presenti anche i volontari già attivi in questa attività. Per informazioni e comunicare la propria partecipazione alla riunione del 3 maggio contattare il 345 5428357.

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