A Porta Aperta, un’inedita esperienza di residenza d’artista con Daniele Gagliardi

“Non ero mai entrato in un centro di accoglienza prima di conoscere Porta Aperta e per il mio lavoro artistico l’esperienza qui sarà sicuramente arricchente”.

E’ iniziata l’esperienza di residenza d’artista di Daniele Gagliardi a Porta Aperta che starà con noi per un po’ per vivere e raccontare la nostra associazione in modo diverso, attraverso il linguaggio dell’arte.

Ci racconta Daniele: “La vera differenza, rispetto a ciò che si può sentire raccontare di luoghi come questo, è starci. La vera differenza sta nell’andare verso un certo tipo di nuove questioni, in rapporto agli elementi classici, rispetto a un edificio che ospita migranti, persone senza dimora…

Sono tutti temi con cui chi, come me, quotidianamente ha a che fare con gli oggetti artistici, non può fare a meno di confrontarsi. Si è migranti anche quando si cambia via, perché cambiano gli spazi, cambia l’aria che tira… Lo straordinario è stare costantemente nello straordinario, ma non è semplice.

Tutto questo mi riporta a una condizione di estrema onestà nel rapporto con gli ambienti, gli spazi, le persone che vivono qui e che incontro a Porta Aperta”.

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