Sylvain e il suo servizio civile a Porta Aperta

Lui è Ekouato Sylvain, 28 anni appena compiuti, camerunense, studente all’Università di Modena in Languages for Communication in International Enterprises and Organizations.

Sylvain ha iniziato il servizio civile a Porta Aperta a novembre 2017 e racconta che gli piace il sorriso che spesso vede sul viso delle persone che accedono a Porta Aperta, “che nonostante le difficoltà che vivono, tirano sempre avanti e non si dimenticano il sorriso – racconta il giovane – Quando sono arrivato in Italia nel 2015, sono stati i “miei” anziani che mi hanno parlato per primi di Porta Aperta, poi anche nella chiesa che frequento ho sentito parlare dell’associazione dove mi sono recato per la prima volta perché volevo incontrare il medico e il servizio era gratuito”.

Così Sylvain ha conosciuto Porta Aperta dove, senza immaginarlo, qualche tempo dopo si è ritrovato a fare il servizio civile.

“La prima persona che ho incontrato è stato Alessandro Bernabei che mi ha fatto visitare la struttura e due settimane dopo ho iniziato il servizio che si concluderà a settembre. Nel mio lavoro, affianco gli operatori nelle varie attività qui in associazione: la cosa che apprezzo molto è che gli operatori si sono impegnati da subito per rendermi autonomo nelle mie funzioni e questo è molto positivo!

Per me, praticare accoglienza significa mostrare all’altro che non è da solo e che ci sono delle persone che vogliono aiutarti a migliorare la tua condizione – conclude Sylvain – E’ per questo sinceramente che mi piace Porta Aperta, ed essendo anch’io straniero riesco a capire bene determinate difficoltà di chi si rivolge all’associazione ed è la prima volta che si trova in un paese nuovo”.

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