La storia del “nostro” Hassan: a Modena per un futuro migliore

Hassan ha 21 anni, viene dal Ghana ed è un richiedente asilo. È in Italia da un anno e sei mesi: prima è arrivato a Vibo Valentia, poi ci son state Roma, Bologna e adesso Modena, dove è ospite presso la Casa di Abramo dell’associazione Porta Aperta.

Cosa fa Hassan tutto il giorno? Un sacco di cose: studia la nostra lingua al Cpia al quale affianca l’attività di conversazione con i volontari della Casa di Abramo impegnati nel progetto “Conversiamo”; fa volontariato alla Croce Blu di Modena dove, dopo un apposito corso di formazione, accompagna in ambulanza le persone che ne hanno bisogno, da casa all’ospedale o dall’ospedale a casa; si rende utile con piccoli lavoretti alla Casa di Abramo, ricambiando con gratitudine l’ospitalità che ha trovato qui.

«I miei genitori sono morti, mi è rimasta solo una sorella che vive in Ghana – racconta Hassan, in un italiano che si fa capire bene – Mio padre era un autista ed è morto in un incidente stradale; mia madre faceva la cuoca e mi ha trasmesso la passione per la cucina. Mi piace fare da mangiare anche se vorrei diventare un autista, come mio padre». Hassan è un giovane ragazzo come tanti, pieno di sogni e di entusiasmo, che nel tempo libero ascolta musica, va in giro in bicicletta e in moschea a pregare.

Racconta che la sua materia preferita a scuola era la matematica ma ha dovuto abbandonare gli studi presto per aiutare sua madre a mandare avanti la famiglia. Del suo viaggio per arrivare in Italia non ne parla volentieri, anzi non ne vuole parlare affatto.

«Voglio studiare, imparare a guidare e prendere la patente – dice Hassan – Mi piace stare a Modena, fare volontariato alla Croce Blu mi permette di stare in compagnia con tante persone e imparare meglio l’italiano. Ogni settimana, poi, incontro Paolo alla Casa di Abramo, uno studente universitario che nel suo tempo libero viene ad insegnarmi italiano, così imparo più in fretta. Ho anche fatto domanda per il servizio civile e sono in graduatoria, staremo a vedere!».

Il 22 dicembre ore 11 tutta la cittadinanza è invitata a festeggiare un anno di Casa di Abramo, per conoscere Hassan e gli altri ragazzi ospiti, presso la sede di via delle Suore 143 a Modena. Si ricorda inoltre, che presso Porta Aperta è attiva una raccolta di coperte da destinare al dormitorio e al servizio di unità di strada. Si raccolgono coperte singole e in buono stato presso la sede dell’associazione a Modena, in Strada Cimitero San Cataldo 117.

Il Natale si avvicina e con esso una bella occasione per sostenere con una donazione l’operato di Porta Aperta: iban IT33 U070 7212 9010 2300 0038 954 – Emilbanca via Emilia Ovest 115 Modena N. 23000038954 intestato a APA Associazione di Volontariato, Strada Cimitero San Cataldo,117 Modena.

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