Dall’Inghilterra a Modena: la storia di Laura Baker e il suo aiuto per gli altri

Da Peterborough, una piccola città vicino a Cambridge, a Modena.

Laura Baker, 22 anni, è una giovane studentessa del corso di laurea in Lingue Straniere dell’Università di Durham, nel nord dell’Inghilterra, e per l’università ha scelto di fare un tirocinio presso un’agenzia di social media marketing qui a Modena, dove è arrivata un mese fa.

Nel tempo libero, per ambientarsi meglio nella nostra città, Laura ha guardato al mondo del volontariato: “Ho trovato il sito web dell’associazione Porta Aperta mentre stavo cercando attività per occupare il mio tempo libero e l’attività di unità di strada ha suscitato il mio interesse.

Il tema dei senzatetto è ugualmente sentito in molte grandi città in Inghilterra, tuttavia nella mia zona non sono a conoscenza di alcun servizio che cerchi di ridurre questo problema direttamente. Questa è stata la principale motivazione che mi ha avvicinato a questa attività, e nei prossimi mesi vorrei dedicarmi anche ad altre azioni portate avanti da Porta Aperta, come la mensa per i senza dimora”.

A Laura pare che in Inghilterra ci siano meno associazioni che lavorano a livello locale per migliorare la loro comunità come ad esempio fa Porta Aperta a Modena, anche se è relativamente facile trovare occasioni di volontariato, ad esempio nei vari charity shops che si trovano in numerose città inglesi, “ma non ci sono tante opportunità per aiutare la propria comunità come parte di un gruppo di volontari – afferma Laura – Se vuoi fare la differenza per la tua zona, di solito spetta a te come individuo.

Ho fatto qualche esperienza di volontariato in Inghilterra, ho partecipato al Servizio Cittadino Nazionale, un programma di un mese dove ho lavorato con altri giovani per raccogliere fondi a favore della Rspca, un ente di beneficenza inglese che promuove il benessere degli animali.

Faccio inoltre volontariato presso un’organizzazione di soccorso telefonico anonimo che si chiama Nightline, organizzata dalla mia università. Qui sono responsabile dell’assistenza notturna per gli studenti di Durham che hanno bisogno di parlare e condividere le loro emozioni in privato.

Benché non sappia molto della situazione dei senza dimora in Inghilterra rispetto a quella in Italia – conclude Laura – sono consapevole che con affitti crescenti e i prezzi elevati delle case, il numero dei senzatetto è in aumento e tra loro ci sono molti giovani sotto i 30 anni. È anche evidente che la maggiore concentrazione di persone senza dimora in strada si trovano nelle grandi città, che possiedono un ampio divario di ricchezza, come Londra, Manchester e Birmingham”.

Per informazioni su come partecipare all’unità di strada di Porta Aperta scrivere a volontariato@portaapertamodena.it 

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