Coronavirus – Porta Aperta a servizio delle istituzioni e della città di Modena: attiva una raccolta fondi

Pur tra le numerose difficoltà legate alla situazione attuale che tutti conosciamo, l’associazione di volontariato Porta Aperta di Modena continua a tenere letteralmente la porta aperta, a servizio delle persone senza dimora e di tutti coloro che si trovano in condizione di fragilità sociale, economica e sanitaria.

Grande è il lavoro di informazione che in questi giorni Porta Aperta sta portando avanti nei confronti dei propri utenti, operatori e volontari, affinché vengano applicate responsabilmente le disposizioni del Governo per arginare la diffusione dell’epidemia, rimanendo a servizio della città, formulando proposte, attivandosi sulle richieste, al fianco e a supporto delle istituzioni competenti.

Le visite dell’ambulatorio di medici volontari, seppur ridotte, continuano ad essere garantite così come la mensa per chi è ospite all’interno della struttura, mentre la sera la cena viene offerta con “consegna a domicilio” a circa 70 persone.

Sono circa duecento le persone assistite dall’associazione, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza emanate dal Governo: questo significa disporre di meno volontari in servizio, più impegno degli operatori, ulteriori disagi per chi è emarginato e per questo Porta Aperta lancia una raccolta fondi per far fronte a diverse necessità: l’acquisto di materiale usa e getta (contenitori per alimentari, posate e bicchieri) per la distribuzione dei pasti d’asporto; acquisto materiale per la protezione individuale (mascherine, gel) per garantire la sicurezza dei vari servizi; ampliare i posti letto reperendo nuovi alloggi.

Per donazioni in denaro: IBAN: IT33 U070 7212 9010 2300 0038 954, conto corrente postale: 000018048413 abi 07601 cab 12900 cin C, intestati ad associazione di volontariato Porta Aperta.

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