Chi siamo

Porta Aperta è l’associazione di volontariato modenese che dal 1978 si occupa di contrasto alle povertà e alle disuguaglianze.

Svolgiamo attività ‘a bassa soglia’ che sono collocate nel Centro di accoglienza Madonna del Murazzo: punto di ascolto, mensa, ambulatorio medico e distribuzione farmaci, servizio docce, distribuzione di vestiario e beni alimentari, sportello di avvocato di strada, unità di strada. Sono servizi offerti gratuitamente che permettono di entrare in contatto con i problemi delle persone e di aiutarle a rivolgersi a servizi più specializzati del territorio (servizi sociali e sanitari) che possono prenderle in carico.

 

Sono presenti anche servizi di accoglienza residenziale presso il Centro della Madonna del Murazzo, nella Casa di Abramo e negli appartamenti (per situazioni di maggiore autonomia), rivolti a persone inviate dai servizi socio-sanitari del territorio sulla base di un progetto di reinserimento sociale e lavorativo che le persone hanno accettato di percorrere.

A queste si aggiungono attività che intendono promuovere la cultura del recupero e del riuso (mercatino Arca e Charity shop), un emporio sociale (Portobello) e iniziative culturali che mirano a creare una conoscenza più approfondita dei fenomeni di vulnerabilità (il Festival della migrazione) e percorsi di contrasto allo spreco alimentare.

Sono attività realizzate grazie all’impegno di molti volontari, oltre che di operatori: complessivamente nel 2018 sono stati oltre 600 i volontari impegnati nelle diverse attività, chi in maniera più regolare, chi solo in alcune occasioni.

Gli organi Sociali

L’Assemblea dei soci volontari nel 2020 risulta costituita da 36 persone.
Nel mese di novembre 2020, al termine del mandato del Consiglio direttivo in carica, l’Assemblea ha nominato un nuovo Consiglio direttivo composto da 9 membri: Luca Barbari, Franco Messora, Gianpaolo Ronsisvalle, Innocente Bonfatti, Lucia Pirazzoli, Paolo Guidetti, Alberto Caldana, Giuliano Venturelli, Giuseppe Goldoni.
Il Consiglio direttivo ha eletto Presidente Alberto Caldana ed ha approvato la seguente composizione del Consiglio di Presidenza: Alberto Caldana, Luca Barbari, Gianpaolo Ronsisvalle, Lucia Pirazzoli.
Il Collegio dei Probiviri è composto da: Don Giacomo Aprile, Francesca Pecorari, Maria Elisabetta Vandelli.
L’Organo di controllo è composto da: Giuseppe Bove, Matteo Montorsi, Claudio Morselli, Chiara Giovenzana (supplente), Massimo Tonioni (supplente).

L’organizzazione interna

Aree di responsabilità in riferimento ai diversi servizi:

L’Area della Prima accoglienza

 Portobello

Arca

l’Area dell’Accoglienza Richiedenti protezione internazionale

l’Area dell’Accoglienza residenziale

e Aree trasversali alle prime

l’Area Promozione del dono

l’Area Accoglienza e cura del volontariato

l’Ufficio amministrativo

Diventa Socio

Spett. Consiglio Direttivo
Associazione di Volontariato PORTA APERTA
Strada Cimitero San Cataldo,117 41123 MODENA

Avendo preso visione dello statuto della Vs. Associazione e condividendone i principi-valori costitutivi e l’oggetto sociale chiede di essere ammesso quale socio volontario impegnandosi, in caso affermativo, a versare la quota associativa annuale.

    Monitoring and feedback

    Focused on innovative solutions

    Close monitoring and clear evaluation of the projects will allow you to report concrete results back to your stakeholders, while creating a space for reflection to understand what might have gone wrong and whether there is space for improvement.

    Strong partnership

    Productive cooperation

    There is no doubt that productive cooperation between an NGO and a business can be demanding. However, when done right, strong partnerships will bring larger benefits for companies and achieve far more long-term and tangible results for the charity and for wider society.

    Strong results

    Stakeholders involved

    Charityfy work have a lot in common with doing business: goals have to be set and results evaluated. By doing so, you can learn more about what you are achieving and whether there is room for betterment in the delivery of effective and meaningful change.