Oltre 400 persone, tra cui parlamentari, consiglieri regionali, sindaci e altre istruzioni modenesi, hanno preso parte presso la Chiesa di San Carlo, alle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario di CNA. Un evento, anzi due eventi che hanno posto al centro “il valore della fiducia”, ovvero tutto ciò che ruota attorno alla crisi della democrazia e, con essa, a quello della rappresentanza.
CNA ha celebrato ottant’anni al fianco non solo degli artigiani e delle imprese, ma anche delle persone. Un percorso fondato su valori che, durante la storia dell’Associazione, non sono mai cambiati: la responsabilità sociale, la solidarietà, la partecipazione sono principi ai quali CNA, oggi come in passato, si è sempre ispirata e su cui poggia anche il percorso di sostenibilità che, nelle prossime settimane, troverà riscontro nella pubblicazione del primo bilancio di sostenibilità dell’Associazione.
L’iniziativa ha dato l’occasione per dimostrare nei fatti l’applicazione di questi principi. “E’ con questo spirito – ha detto il Segretario Provinciale Francesco Stagi – che abbiamo deciso di consegnare due contributi ad altrettante associazioni che sul nostro territorio fanno sentire in modo concreto l’importanza della loro attività”.
Sul palco della chiesa di San Carlo l’Associazione ha così consegnato due contributi all’Associazione Angela Serra e a Porta Aperta, rispettivamente rappresentante da Massimo Federico e dal Presidente Alberto Caldana.
Alberto Caldana ha avuto parole di stima per CNA. “Queste donazioni – ha detto – sono necessarie per sostenere la nostra attività, finalizzata a contrastare povertà e disuguaglianze e per garantire un presente e un futuro dignitoso a chi è in difficoltà, favorendo l’inclusione sociale e il pieno sviluppo di ogni persona. In particolare, oggi stiamo cercando di rendere più confortevole ed accogliente la nostra mensa, che sta diventando un punto di riferimento sempre più importante per tante persone in difficoltà”.


