Era accompagnata dall’associazione Porta Aperta ed è stata accolta dal sindaco Mezzetti. Con l’associazione modenese un rapporto nato dopo lo scoppio della guerra e consolidato in questi tre anni e mezzo con sette spedizioni di materiale sanitario
Il sindaco Massimo Mezzetti ha incontrato Yarina Yatsenko, sindaca di Novyj Rozdil, città ucraina che si trova a sud di Leopoli. Con la sindaca era presente la vicesindaca Olga Ganichevska e Alberto Caldana, presidente dell’associazione Porta Aperta che con la città ucraina ha un rapporto di solidarietà nato appena dopo lo scoppio della guerra e che si è consolidato in questi anni di conflitto. Novyj Rozdil, proprio per la sua posizione, ha gestito l’arrivo dei profughi interni che si spostavano dalle zone delle prime linee di guerra e ha accolto 3 mila rifugiati nei primi mesi dopo il 24 febbraio 2022. Ora, ha riferito la sindaca, la situazione si è stabilizzata in termini di affluenza di connazionali.
Il rapporto con Porta Aperta si è focalizzato soprattutto sull’invio di materiale sanitario per l’ospedale cittadino e supporti fondamentali come un generatore di energia elettrica. L’ultimo carico è arrivato la scorsa settimana.
L’incontro è stato utile per uno scambio di informazioni sulla situazione attuale. Il sindaco Mezzetti ha fatto presente gli stretti rapporti tra l’amministrazione comunale e la comunità ucraina cittadina e il sostegno che la città di Modena non ha mai fatto mancare. Da parte del sindaco anche un auspicio per un rafforzamento della collaborazione tra le due città che sono venute a contatto tramite il lavoro del volontariato modenese e l’impegno di Porta Aperta. Al termine dell’incontro è avvenuto uno scambio di doni.


